LM38 - Lingue e Letterature Straniere per la Mediazione Culturale e la Valorizzazione del Territorio

gruppo di persone, mondo e una freccia che va verso l'alto

Il corso in breve

ragazzo riceve regalo

Il Corso di laurea magistrale in Lingue e letterature straniere per la mediazione culturale e la valorizzazione del territorio (LM-38), articolato in due curricula, unisce lo studio avanzato delle lingue e delle letterature straniere a quello di discipline di ambito geografico, economico, giuridico e a carattere pratico. 

Il curriculum linguistico-letterario si basa sull'acquisizione di competenze letterarie e linguistiche a livello avanzato, a cui si associano ulteriori conoscenze nelle discipline geografiche, socioculturali e giuridiche, per formare mediatori e mediatrici abili nel dialogo tra realtà sociali, culturali e produttive diverse. Naturale proseguimento della laurea triennale in Mediazione linguistica e culturale (L-12), il curriculum linguistico-letterario predispone all'impiego in aziende pubbliche e private attive nel settore culturale (produzione, diffusione e mediazione della cultura), oltre a consentire l'accesso ai percorsi di abilitazione all’insegnamento nelle scuole di primo e secondo grado.

Il curriculum turistico-aziendale fornisce gli strumenti per sviluppare competenze specifiche relative all'ambito dei servizi alle imprese, degli enti pubblici, delle organizzazioni internazionali e della promozione delle risorse del territorio e dello sviluppo locale. Particolarmente congeniale agli studenti provenienti dalla classe L-15, questo curriculum prepara a operare professionalmente in aziende pubbliche e private, in particolare del settore turistico, nella pianificazione, direzione e commercializzazione delle attività e dell’offerta.

Dopo la laurea magistrale

ragazzo in macchina festeggia

I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Straniere per la Mediazione Culturale e la Valorizzazione del Territorio sviluppano competenze ad alto livello per operare sia nell'ambito della formazione e dell'istruzione linguistica, sia come corrispondenti ed esperti di comunicazione in lingua estera. Sfruttando una solida preparazione interdisciplinare, i laureati padroneggiano le strutture linguistiche e i linguaggi settoriali per gestire flussi comunicativi complessi e relazioni di natura aziendale, istituzionale e culturale su scala internazionale. Questa preparazione consente loro di redigere documentazione specialistica, curare la corrispondenza formale e condurre negoziazioni e interazioni ad ogni livello nei diversi contesti multietnici e interculturali, operando con disinvoltura sia in Italia sia all'estero.

Sul piano professionale, il percorso formativo offre sbocchi diversificati. I laureati possono svolgere attività di consulenza strategica per enti locali, istituzioni governative e imprese private, incluse cooperative e aziende della filiera turistica. Possono inoltre assumere il coordinamento e la progettazione turistico-culturale di eventi complessi a livello comunale, regionale, nazionale e internazionale, ricoprendo ruoli chiave nelle relazioni pubbliche, nella gestione dell'immagine e nelle professioni comunicative assimilate.

Tra gli sbocchi previsti rientrano anche la consulenza per la promozione del turismo sostenibile, la pianificazione dello sviluppo locale e regionale e la gestione di progetti inerenti al turismo congressuale, sia in veste di organizzatori sia di formatori. I laureati sono inoltre qualificati per operare come esperti di programmazione in agenzie di viaggio, consulenti per la valorizzazione di parchi e riserve naturali, redattori di testi pubblicitari, copywriter e specialisti nella stesura di documentazione tecnica in lingua. Completa lo spettro professionale la possibilità di accedere ad attività di ricerca scientifica e di supporto tecnico all'interno di università, centri di studio ed enti di ricerca pubblici o privati.

Accesso al corso

una ragazza sta per entrare in una porta

Accesso libero con verifica obbligatoria del possesso dei requisiti di accesso e dell'adeguatezza della preparazione personale.

La verifica del possesso dei requisiti di accesso e dell'adeguatezza della preparazione personale è obbligatoria. I candidati dovranno presentarsi al colloquio obbligatorio muniti di documento di identità valido e della carriera universitaria pregressa, completa di insegnamenti sostenuti, CFU e relativi Settori Scientifici Disciplinari (SSD).

L'esito positivo del colloquio è vincolante per potersi immatricolare, così come il possesso dei requisiti curriculari

La prenotazione al colloquio avviene tramite il self studenti (solo successivamente a registrazione su sito Uniss - SelfStudenti per chi non è in possesso di account uniss). Per dettagli su come prenotarsi al colloquio di accesso si prega di consultare il tutorial per immatricolazioni e iscrizioni da pag. 21 e successive.

I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di documento di identità valido e della carriera universitaria pregressa, completa di insegnamenti sostenuti, CFU, voti e relativi Settori Scientifici Disciplinari (SSD).

Primo colloquio d’accesso A.A. 2026-2027: 28 settembre 2026ore 15:00 (finestra temporale di prenotazione nel self studenti dal 01/08/2026 al 25/09/2026) –  SedeAula S. Satta, 1° piano dello stabile di via Roma 151, con ingresso da Palazzo Ciancilla (Piazza Conte di Moriana).  Composizione commissione: prof.ssa Loredana Salis (lsalis@uniss.it) e prof.ssa Maria Lucia Piga (mlpiga@uniss.it). Supplente: prof.ssa Donatella Carboni.

Secondo colloquio d’accesso A.A. 2026-2027: 22 ottobre 2026ore 15:00 (finestra temporale di prenotazione nel self studenti dal 29/09/2026 al 19/10/2026) –  SedeAula S. Satta, 1° piano dello stabile di via Roma 151, con ingresso da Palazzo Ciancilla (Piazza Conte di Moriana).  Composizione commissione: prof. Mario Bosincu (mbosincu@uniss.it) e prof. Andrea D'Urso (adurso@uniss.it). Supplente: prof.ssa Loredana Salis.

Terzo colloquio d’accesso A.A. 2026-2027: 18 dicembre 2026ore 10:00 (finestra temporale di prenotazione nel self studenti dal 23/10/2026 al 15/12/2026) –  SedeAula S. Satta, 1° piano dello stabile di via Roma 151, con ingresso da Palazzo Ciancilla (Piazza Conte di Moriana).  Composizione commissione: prof. David Brett (dbrett@uniss.it) e prof.ssa Alessandra Cattani (acattani@uniss.it). Supplente: prof.ssa Loredana Salis.

NB: I candidati ricevono l’indicazione sulla conferma dell’idoneità all’immatricolazione direttamente dalla commissione in sede di colloquio. L’immatricolazione sarà possibile dopo 1 o 2 giorni, necessari tecnicamente per abilitare ciascun candidato da parte dell’ufficio preposto, dopo la comunicazione da parte della commissione dell’elenco degli idonei. Per ragioni legate al rispetto sulle normative e direttive interne riguardanti la riservatezza delle informazioni degli utenti, NON verrà pubblicato alcun elenco di candidati idonei. 

Immatricolazione online (https://uniss.esse3.cineca.it/Home.do) consentita soltanto dopo il sostenimento del colloquio e dell’idoneità conferita dalla Commissione valutatrice, comunque entro e non oltre il 15 gennaio 2027, come stabilito nel Regolamento carriere studenti.

Si ricorda che la prenotazione al colloquio avviene tramite il self studenti (solo successivamente a registrazione su sito Uniss - SelfStudenti per chi non è in possesso di account uniss). Per dettagli su come prenotarsi al colloquio di accesso si prega di consultare il tutorial per immatricolazioni e iscrizioni da pag. 21 e successive.

Per informazioni su tasse, eventuali esoneri (totali o parziali), scadenze per il pagamento e altre informazioni si prega di consultare il Regolamento carriere studenti.

Requisiti curriculari di accesso

Modalità di svolgimento della prova finale

Per essere ammesso all'esame finale, lo studente deve aver superato gli esami previsti dal piano di studi, conseguendo almeno 102 CFU (crediti formativi).
La prova finale è pubblica e consiste nella discussione di un elaborato scritto (tesi). Tale elaborato, redatto dallo studente sotto la guida di un relatore e di un correlatore, sarà il risultato di una ricerca che abbia caratteristiche di originalità scientifica, sia per la novità dell'oggetto di ricerca, sia per le metodologie di indagine e l'approccio adottati. Esso potrà essere redatto in lingua italiana o, a scelta del candidato e previo accordo con il relatore e il correlatore, nella lingua di specializzazione, e potrà vertere, sentito il docente interessato, su qualsiasi disciplina per la quale lo studente abbia
superato nel biennio almeno un esame (ivi compresa la disciplina a scelta libera). Il relatore deve essere titolare di una delle discipline impartite nel biennio presso il Dipartimento. L'argomento della tesi deve comunque essere coerente con il percorso formativo e attinente a una delle materie previste nel curriculum dello studente.
La discussione dell'elaborato sarà in parte nella lingua straniera di specializzazione del candidato e in parte in italiano, e avverrà dinanzi a una commissione, composta secondo le modalità specificate nel Regolamento Didattico di Dipartimento.
Ulteriori indicazioni sono riportate nel Regolamento Didattico relativo all’a.a. della sessione di laurea.