Tesi di laurea

L'elaborazione della tesi di laurea rappresenta il momento finale della carriera universitaria di uno studente: consiste in un lavoro di stesura su un argomento scientifico, concordato con il docente titolare della materia (il relatore) e condotto sotto la sua guida. 
E' importante che l'argomento scelto stimoli l'interesse dello studente. L'oggetto della tesi va scelto, pertanto, tra i temi che maggiormente hanno interessato lo studente durante la propria carriera universitaria.

Una tesi può essere:

  • compilativa, quando prevede la stesura di una rassegna storico-critica relativa ad un argomento, una corrente di pensiero, un periodo storico. Si lavora su del materiale già esistente;
  • sperimentale, quando - partendo da studi o dalla letteratura esistente - analizza autonomamente il campo d'indagine con una nuova prospettiva.

Stesura e struttura della tesi

Nella stesura della tesi occorre seguire uno schema generale che si può così riassumere:

  1. scelta del titolo e dell'oggetto;
  2. obiettivo che si vuole perseguire;
  3. strumenti che si utilizzeranno per raggiungerlo (possono essere testi cartacei e/o multimediali, siti internet, riviste, indagini scientifiche etc.);
  4. metodo di ricerca che si intende utilizzare;
  5. fonti di riferimento che si intendono consultare;
  6. principali risultati che si intende ottenere.

La tesi di laurea deve essere così strutturata:

  • indice, redatto in forma provvisoria all'inizio del lavoro (sarà rivisto alla fine in forma definitiva);
  • introduzione, che dovrà illustrare con chiarezza gli obiettivi e le ragioni sottostanti alla loro scelta, fornire alcuni cenni in merito alla letteratura scientifica, presentare gli strumenti utilizzati (la metodologia) e l'organizzazione essenziale in parti e in capitoli;
  • capitoli centrali, che avranno una struttura diversa a seconda dell'ambito disciplinare e della metodologia impiegata;
  • conclusioni, che rappresentano il coronamento del lavoro svolto;
  • note, che servono ad identificare la fonte dalla quale è tratta un’informazione oppure a fornire ulteriori considerazioni, citazioni e rinvii, che altrimenti appesantirebbero il testo, rischiando di far perdere il filo a chi legge;
  • bibliografia, che rappresenta l'elenco delle opere citate in ordine alfabetico e descritte per esteso;
  • eventuali allegati.

Voto di laurea e premialità

I seguenti punti vanno aggiunti al voto medio di partenza:

  • punti per la tesi: fino a 6 punti per i corsi di laurea triennalefino a 12 punti per i corsi di laurea magistrale (delibera Consiglio di Dipartimento del 6 giugno 2017)
  • punti per laurea in corso: fino a 2 punti;
  • punti per Erasmus: fino a 1 o 2 punti*

*A partire dalla sessione di laurea di luglio 2013, il punto bonus sul voto di laurea per gli studenti che hanno partecipato al programma Erasmus SMS viene attribuito solo se l'indice risultante da CFU maturati/mensilità della borsa sarà uguale o superiore a 3 (p.e. 18 CFU maturati in 6 mesi =3, punto bonus: sì; 18 CFU maturati in 9 mesi = 2, punto bonus: no). Per i laureandi che fanno riferimento a Manifesti precedenti vale invece quanto scritto in questi ultimi: a loro si attribuirà quindi il punto bonus per 2 esami sostenuti, corrispondenti complessivamente ad almeno 12 CFU.

Procedura di ammissione all'esame di laurea