L39 Servizio Sociale

Ultimo anno accademico di attivazione: 2016/2017

Docenti di riferimento a.a 2016-2017: Davide Bilò, Stefano Chessa, Mariantonietta Cocco, Giorgio Garau, Maria Lucia Piga, Alessio Tola, Andrea Vargiu

Docenti aggregati a.a. 2016-2017: Carla Bassu, Tania Baumann, Barbara Casula, Sara Chessa, Elisa Daga, Lorenzo Devilla, Paola Demuru, Simonetta Falchi, Arianna Grandu, Franco Lai, Raimondo Motroni, Andrea Piana, Baingio Pinna, Claudia Sale, Maria Sedda, Remo Siza

Rappresentanti degli studenti: Francesco D’Angelo, Mirella Nudda

Corsi a esaurimento collegati: L39 Servizio sociale a indirizzo europeo; classe 6 Servizio sociale a indirizzo europeo

MODALITÀ DI ACCESSO

(dall’a.a. 2017-2018) Accesso libero con verifica obbligatoria delle conoscenze in ingresso

Il Corso è ad accesso libero ma, come prevede la normativa nazionale, è obbligatorio sostenere la prova in ingresso, che consisterà in una serie di quesiti di cultura generale. L'esito del test non preclude in alcun modo la possibilità di immatricolarsi, ragion per la quale l'immatricolazione può essere effettuata anche prima della prova. Un risultato insufficiente determinerà però l'attribuzione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (Debiti) da colmare nell'arco del primo anno di iscrizione sulla base delle direttive che i docenti comunicheranno.

 

(fino all’a.a. 2016-2017) Accesso a numero programmato locale e verifica obbligatoria delle conoscenze in ingresso

OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI (DM 16/03/2007)

I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- possedere un'adeguata conoscenza e padronanza delle discipline di base, dei metodi e delle tecniche proprie del servizio sociale;
- possedere conoscenze disciplinari e metodologiche adeguatamente utili alla programmazione ed alla realizzazione di interventi integrati tra vari ambiti operativi;
- possedere una buona cultura interdisciplinare di base in ambito sociologico, antropologico, etico-filosofico, giuridico-economico, medico, psicologico e storico idonea a comprendere le caratteristiche delle società moderne e a collaborare alla costruzione di progetti di intervento individuale e sociale;
- possedere competenze nel campo della rilevazione e del trattamento di situazioni di disagio sociale tanto di singoli quanto di famiglie, gruppi e comunità;
- possedere adeguate competenze per la comunicazione e la gestione dell'informazione, in particolare per quanto attiene ai diritti di cittadinanza e all'accompagnamento di soggetti in difficoltà;
- possedere competenze e capacità di interagire con le culture, comprese quelle di genere e delle popolazioni immigrate, nella prospettiva di relazioni sociali multiculturali e multietniche;
- essere in grado di attivare azioni preventive del disagio sociale, promozionali del benessere delle persone, delle famiglie, dei gruppi e delle comunità; azioni di pronto intervento sociale e di sostegno nell'accesso alle risorse e alle prestazioni;
- possedere un'adeguata padronanza del metodo della ricerca sociale;
- possedere capacità di operare con i gruppi e in gruppi di lavoro;
- conoscere efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano;
- perseguire l'acquisizione di elementi di esperienza con attività esterne attraverso tirocini presso enti ed amministrazioni pubbliche nazionali o internazionali, organizzazioni non governative e del terzo settore, imprese sociali in cui è presente il Servizio Sociale Professionale.

I laureati della classe potranno svolgere attività professionali in diversi ambiti, quali organizzazioni private nazionali e multinazionali, amministrazioni, enti, organizzazioni pubbliche nazionali, sovranazionali e internazionali; organizzazioni non governative, del terzo settore e imprese. Tali attività saranno svolte in diverse aree: di aiuto nei processi di inclusione sociale, preventivo-promozionali, organizzative, didattico-formative e di ricerca.
Ai fini indicati il curriculum del corso di laurea attua la completezza della formazione sia di base sia caratterizzante assumendo discipline dai settori scientifico-disciplinari di cui in tabella ed attua la coerenza complessiva della formazione orientandone i contenuti in rapporto agli obiettivi della classe.
Il curriculum del corso di laurea, oltre a rispettare i minimi indicati dalla tabella, deve anche prevedere almeno 18 CFU per Tirocinio e guida al tirocinio privilegiando la supervisione da parte di assistenti sociali.