L15 Scienze del Turismo Culturale

Ultimo anno accademico di attivazione: 2016/2017

Docenti di riferimento a.a 2016-2017: Veronica Camerada, Lucia Cardone, Maria Luisa Ganadu, Antonio Ibba, Gavino Mariotti, Massimo Onofri, Antonio Pinna, Federico Rotondo, Alessandro Teatini, Fiorenzo Toso

Docenti aggregati a.a. 2016-2017: Fabrizio Ara, Carla Bassu, Tania Baumann, Davide Bilò, Antonella Camarda, Sara Chessa, Lorenzo Devilla, Nicoletta Fadda, Monica Farnetti, Marta Galinanes Gallen, Giorgio Garau, Brigitte Handwerker, Franco Lai, Iban Leon Llop, Serena Marras, Baingio Pinna. 

Rappresentanti degli studenti: Federica Ligios, Silvia Razzi

Corsi a esaurimento collegati: classe 3 Mediazione linguistica e culturale per il turismo

MODALITÀ DI ACCESSO

Accesso libero con verifica obbligatoria delle conoscenze in ingresso

Il Corso è ad accesso libero ma, come prevede la normativa nazionale, è obbligatorio sostenere la prova in ingresso, che consisterà in una serie di quesiti di cultura generale. L'esito del test non preclude in alcun modo la possibilità di immatricolarsi, ragion per la quale l'immatricolazione può essere effettuata anche prima della prova. Un risultato insufficiente determinerà però l'attribuzione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (Debiti) da colmare nell'arco del primo anno di iscrizione sulla base delle direttive che i docenti comunicheranno.

OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI (DM 16/03/2007)

I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- possedere un'adeguata conoscenza delle discipline di base economiche, geografiche, antropologiche e sociologiche, nonché nelle materie
culturali e giuridiche attinenti alle interdipendenze settoriali del mercato turistico;
- possedere una buona padronanza dei metodi della ricerca sociale ed economica e di parte almeno delle tecniche proprie dei diversi settori di
applicazione, con competenze relative alla misura, al rilevamento e al trattamento dei dati pertinenti l'analisi sociale;
- possedere un'adeguata conoscenza della cultura organizzativa dei contesti lavorativi, che assicuri una competenza applicativa e metta in
condizione di operare in modo polivalente nelle imprese e nelle amministrazioni attive nel settore;
- acquisire le metodiche disciplinari nelle tecniche di promozione e fruizione dei beni e delle attività culturali;
- essere in grado di collocare le specifiche conoscenze acquisite nel più generale contesto culturale, economico e sociale, sia esso a livello
locale, nazionale e sovranazionale;
- essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno due lingue dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito
specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- possedere adeguate competenze e strumenti idonei alla comunicazione e alla gestione dell'informazione.

Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono in diversi ambiti, quali il turismo, l'organizzazione di attività
sociali compatibili con l'ambiente, la comunicazione turistica per il mercato dell'editoria tradizionale, multimediale e negli uffici stampa di
enti e di imprese del settore.

Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe:
- comprendono in ogni caso attività finalizzate all'acquisizione di conoscenze fondamentali nei vari campi della economia, della geografia e
della sociologia del turismo e delle altre discipline rilevanti, connettendo i vari saperi specialistici all'interno di un sistema coerente di
conoscenze teoriche e abilità operative;
- comprendono in ogni caso almeno una quota di attività formative orientate all'apprendimento di capacità operative nel settore delle tecniche
turistiche, dell'analisi di mercato e nella gestione delle aziende operanti nell'industria dell'ospitalità in cui si ricomprendono i servizi culturali e
ambientali;
- prevedono, in relazione a obiettivi specifici, attività esterne, come tirocini formativi presso enti o istituti del settore, aziende e
amministrazioni pubbliche, anche straniere, oltre a soggiorni di studio presso altre università italiane, estere, anche nel quadro di accordi
internazionali.